Se anche tu, davanti a una serie che va avanti da quasi trent’anni, ti sei chiesto «ma io da dove parto?», questa guida è per te. Non troverai spoiler: parlerò solo di come cominciare One Piece, e di quale strada conviene scegliere oggi tra manga, anime e serie Netflix.

In breve

  • Cos’è: manga di Eiichiro Oda, serializzato su Weekly Shonen Jump dal 1997.
  • In Italia: lo pubblica Star Comics; il primo volume è uscito a luglio 2001 nella collana «Young».
  • Anime: prodotto da Toei Animation, in onda in Giappone dal 20 ottobre 1999; dal 2026 a stagioni da circa 26 episodi l’anno.
  • Remake anime: The One Piece di WIT Studio su Netflix, annunciato per febbraio 2027 (da verificare).
  • Live action: la serie Netflix ha una seconda stagione uscita il 10 marzo 2026 («Verso la rotta maggiore»).
  • Il mio consiglio: partire dal manga.
  • Spoiler: nessuno in questa pagina.

Il volume 1, luglio 2001

Era luglio 2001, avevo vent’anni e lavoravo in un negozio di fumetti. Il giorno in cui uscì il numero 1 di One Piece l’ho comprato subito, curioso della serie: costava 5.000 lire, 2,58 euro, ed era nella collana «Young» di Star Comics. I disegni non erano quelli a cui ero abituato, ma la loro particolarità, per l’epoca, mi stupì e mi colpì parecchio. Tanto da comprare anche il numero 2, mentre la storia cominciava a piacermi.

Lo scaffale con i volumi italiani di One Piece di Star Comics, dal primo in poi, accanto al primo volume giapponese
La mia collezione: i volumi italiani di Star Comics e, a metà scaffale, il primo volume giapponese.

Da allora li compro tutti, anche oggi, perché un’opera così va sostenuta. Una cosa te la dico onestamente: nel frattempo leggo anche i capitoli in uscita in Giappone, quindi sono più avanti dei volumi italiani. Qui però non ne parlo, per non rovinare niente a nessuno.

Perché ancora One Piece, dopo 25 anni

A mio avviso, rispetto agli altri manga molto longevi, One Piece ha una dote rara: mantiene la stessa atmosfera da venticinque anni. Non mi sembra di aver visto errori di rotta, ripensamenti nella trama o ripetizioni, e a ogni passo riesce a costruire nuova attesa. È un giudizio da lettore appassionato, non un dato: dipende dai gusti, ma è ciò che mi ha tenuto qui.

Manga, anime o Netflix: da dove partire

Il manga: la nostra scelta

Se ti chiedi da dove cominciare, io parto dal manga, per due motivi. Primo: nell’anime ci sono episodi aggiunti rispetto alla storia originale, i cosiddetti filler. Per One Piece sono pochi, molto meno che in altre serie trasposte, ma ci sono. Secondo: il manga è più semplice da fruire, e se sei un buon lettore ti metti in pari prima.

L’anime originale di Toei: il viaggio lungo

L’anime di Toei Animation è in onda dal 1999 ed è una buona strada se preferisci guardare invece di leggere. Va messo in conto il tempo: un episodio dura, nella mia esperienza, circa 23 minuti, e gli episodi sono moltissimi. È un viaggio lungo, da prendere con calma. Fino al 2026 l’anime è andato in onda come un’unica lunga stagione continua; da aprile 2026 ha cambiato formato ed è diviso in stagioni da circa 26 episodi all’anno (CBR, TecnoAndroid). Su Netflix le nuove puntate arrivano con circa sei giorni di ritardo rispetto al Giappone, in lingua originale con sottotitoli (Everyeye).

Il remake anime di Netflix: ripartire dall’inizio

Attenzione a non confondere le cose: oltre all’anime di Toei, Netflix ha annunciato The One Piece, un nuovo adattamento animato dall’inizio dello studio WIT Studio, con regia di Masashi Koizuka. Secondo le fonti di settore la prima stagione, di 7 episodi, copre i primi 50 capitoli circa, da Romance Dawn fino al Baratie, e arriva a febbraio 2027, tutta insieme (Deadline, Anime Corner). Non è un seguito: è una ripartenza da zero, pensata anche per chi comincia ora.

Il live action Netflix: per assaggiare l’atmosfera

La serie Netflix dal vivo è un modo veloce per entrare nel mondo: la prima stagione, di otto episodi, è uscita il 31 agosto 2023, e la seconda è uscita il 10 marzo 2026, con titolo italiano «Verso la rotta maggiore» (Movieplayer); la terza stagione è confermata e attesa nel 2027 (Mentelocale). Non sostituisce la storia originale, ma è un ottimo biglietto d’ingresso.

Una precisazione importante: il live action è un adattamento pensato per i tempi di una serie tv, non una copia pagina per pagina del manga. La trama è stata adattata e in alcuni punti leggermente modificata, per stare in otto episodi e per trasformare in scene e dialoghi ciò che sulla carta si racconta con i disegni, ma lo spirito dell’opera resta. Non è un caso: Eiichiro Oda è produttore esecutivo e consulente creativo della serie (Wikipedia), ha letto le sceneggiature e dato le sue note, e secondo quanto ha raccontato al New York Times, riportato da Dexerto, Netflix si è impegnata a non far uscire la serie finché lui non la riteneva soddisfacente. Per Oda un adattamento non deve ricopiare l’originale, ma restare fedele a ciò che i lettori amano dei personaggi e dei loro rapporti; in una lettera aperta del 2023 ha anche spiegato che alcune scene sono state rigirate perché non abbastanza buone. Non ti dico quali sono le differenze, per non rovinare niente: il bello è scoprirle.

Come procedere senza spendere troppo

  • Parti dal volume 1 dell’edizione italiana di Star Comics e vedi se ti prende.
  • Se ami i volumi, la collezione si costruisce un po’ alla volta.
  • Il modo più corretto per seguire anche i capitoli in simulcast è passare dai canali ufficiali dell’editore giapponese, senza scorciatoie.

Domande frequenti

Da dove si comincia One Piece? Dal volume 1 del manga, secondo me. L’anime e la serie Netflix sono due alternative valide, ma il manga ti mette in pari prima.

Ci sono filler nell’anime? Sì, ma pochi rispetto ad altre serie. Il manga non ne ha.

Quando è uscito One Piece in Italia? Il primo volume di Star Comics è del luglio 2001, nella collana «Young».

E tu, hai già cominciato One Piece o sei sulla soglia? Scrivimelo nei commenti: dimmi da dove hai iniziato.

Fonti consultate il 28 ottobre 2026: Movieplayer, Sky TG24 e Mentelocale per Netflix; schede e riepiloghi su data del manga (1997) e dell’anime (20 ottobre 1999); edizione italiana: volume 1 Star Comics, luglio 2001 (esemplare dell’autore). Le opinioni sono mie e segnalate con «a mio avviso». Nessuno spoiler.


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