Un videogioco costruito sul poker, sviluppato quasi da una sola persona, è diventato uno dei casi più discussi dell’ultimo periodo: Balatro. Se ami i giochi di carte e i videogiochi, è un titolo da conoscere, e un ottimo esempio di come un’idea antica si possa rimescolare in modo nuovo. Ti spieghiamo cos’è, come funziona e perché ha avuto tanto successo.

In breve

  • Cos’è: un videogioco roguelike di costruzione del mazzo basato sulle mani di poker, di un solo sviluppatore (LocalThunk).
  • Quando: uscito il 20 febbraio 2024 su console e PC, il 26 settembre 2024 su mobile.
  • Successo: più di 5 milioni di copie vendute entro gennaio 2025; vincitore, tra gli altri, di tre premi ai Game Awards 2024.
  • Da sapere: si gioca per il punteggio, non per il denaro: non è gioco d’azzardo.

Cos’è Balatro

Balatro è stato sviluppato da LocalThunk, un singolo sviluppatore che usa uno pseudonimo, e pubblicato da Playstack il 20 febbraio 2024 per Nintendo Switch, PlayStation 4 e 5, Windows, Xbox One e Xbox Series X|S; la versione per macOS è arrivata il 1° marzo, quelle per Android e iOS il 26 settembre 2024 e una versione dedicata a Nintendo Switch 2 il 25 febbraio 2026. Secondo Wikipedia si ispira al gioco di carte Big Two e al videogioco Luck Be a Landlord, ed è stato sviluppato in due anni e mezzo. È un gioco di costruzione del mazzo (deckbuilding) in stile roguelike, basato sulle mani di poker, da giocare con un mazzo iniziale di 52 carte: ogni livello ti chiede di raggiungere un punteggio giocando combinazioni come coppia, scala o colore, e tra un livello e l’altro puoi migliorare il mazzo e le regole a tuo vantaggio.

Come funziona, in breve

  • Giochi mani di poker per accumulare punti e superare le “Blind” di ogni round.
  • Puoi potenziare le combinazioni e modificare le carte del mazzo.
  • Le carte speciali, i Jolly, cambiano le regole del punteggio in modi spesso esagerati e divertenti.
  • Se perdi, ricominci da capo: è la struttura roguelike, in cui ogni partita è diversa.

Il fascino sta nella tensione tra regole semplici, che chiunque conosca il poker capisce subito, e un sistema di potenziamenti che permette combinazioni sempre nuove. Non devi sapere giocare a poker per divertirti, ma conoscere i nomi delle mani aiuta.

I numeri del successo

Balatro ha venduto più di 5 milioni di copie entro gennaio 2025. Ha vinto il premio di gioco dell’anno ai Game Developers Choice Awards, ai Golden Joystick Awards le categorie miglior gioco indipendente e rivelazione e, ai Game Awards 2024, miglior gioco indipendente, miglior debutto indie e miglior gioco mobile; è stato inoltre candidato al premio principale dei Game Awards, dei D.I.C.E. Awards e dei BAFTA Games Awards. Per un progetto nato da una persona sola, che all’inizio lo considerava un’attività collaterale da mettere nel curriculum, è un risultato fuori dall’ordinario.

Perché ha funzionato

A nostro avviso ci sono tre ragioni. La prima è la semplicità del punto di partenza: il poker è un linguaggio comune, e non c’è bisogno di spiegare le regole. La seconda è il ciclo di gioco, in cui ogni partita si risolve in poco tempo e invoglia a “ancora una”. La terza è la sorpresa: la possibilità di costruire combinazioni assurde, che rompono le regole del poker vero, dà la sensazione di aver scoperto qualcosa che nessun altro ha trovato.

Le mani di poker, per chi parte da zero

Per capire Balatro basta conoscere le combinazioni, dalla più debole alla più forte: carta alta, coppia, doppia coppia, tris, scala, colore, full, poker e scala di colore. Più la combinazione è rara, più punti vale, e i potenziamenti del gioco servono proprio ad aumentare il valore di quelle che usi di più. Se non le conosci, nelle prime partite le imparerai guardando i punteggi: il gioco ti mostra quanto vale ogni mano prima che tu la giochi.

A chi lo consigliamo

A chi ama i giochi di carte e vuole provarne uno in forma di videogioco; a chi cerca una sfida “a sessioni brevi”, adatta a una pausa; a chi apprezza i roguelike, in cui perdere fa parte del divertimento. Non è invece il gioco giusto per chi cerca una storia o personaggi: qui contano la strategia e la tensione di ogni mano, e non ci sono narrazioni da seguire.

Un videogioco di carte, ma non è gioco d’azzardo

Balatro usa il linguaggio del poker ma non è un gioco d’azzardo con denaro: si gioca per il puntiggio e per la sfida, non per vincere soldi. Resta comunque un gioco che coinvolge molto, ed è utile giocarlo con la consapevolezza del tempo che ci si dedica.

Cosa c’entra con i giochi di carte tradizionali

Moltissimo. Balatro dimostra che i giochi di carte tradizionali hanno una struttura così solida da reggere un videogioco, e che il piacere di costruire combinazioni è universale. Se ti piace trovare la mano migliore con le carte che hai, ti piacerà anche la Cirulla, dove le combinazioni sono a quindici, e dove ogni mano è un piccolo problema da risolvere. Cambiano il mazzo e le regole, ma il piacere di leggere le carte è lo stesso: puoi provarlo nel browser, gratis e senza registrazione.

Domande frequenti

Chi ha creato Balatro? LocalThunk, pseudonimo di uno sviluppatore indipendente; l’editore è Playstack.

Quando è uscito? Il 20 febbraio 2024 su console e PC; su mobile il 26 settembre 2024.

Serve saper giocare a poker? No, ma conoscere i nomi delle combinazioni aiuta.

È un gioco d’azzardo? No: non c’è denaro in palio.

Altri giochi e approfondimenti nelle sezioni Gaming e Giochi di carte.


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